Acquista

Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

lunedì 1 dicembre 2014

Fuga nella follia



La sera mi spiegò, che iniziava a lavorare intorno alle due, e che purtroppo dovevo rimanere chiuso in cameretta, mi confessò che riceveva solo su appuntamento e a casa sua.
Mi disse che se volevo potevo guardare attraverso uno spioncino nella parete, che dalla mia cameretta dava sulla sua camera da letto.
Mi spiegò che quello spioncino era il desiderio di un signore che gli aveva pagato quasi 1000 euro per fargli vedere di nascosto come si trombava il figlio.
Rimasi un attimo pensieroso... Il padre porta il figlio a puttane e poi non contento fa fare un buco nel muro per osservare come si comporta il figlio... Un folle!
«Mary, ma cosa devo guardare quando tu fai le tue cose... Io non sono un pervertito...» Ma lei mi bloccò «Mettiamo in chiaro una cosa, le tue cose, come le hai chiamate tu sono un fottuto lavoro di merda che mi permette di vivere, e in secondo luogo te l'ho detto solo perché così vedi quanto è folle la gente... E' divertente!»
L'assecondai nel suo rimprovero e le dissi che non me la sentivo di essere partecipe dell'assurdità di quell'uomo che le aveva commissionato il foro.
Si alzò e si sedette sulle mie gambe, mi guardò e rimase a osservarmi ridendo, poi mosse un pò il bacino e sentenziò, «Ah! però... Allora ti funziona il pistolino...».
Ero diventato rosso come un peperone, lei si rialzò e se ne andò in bagno dicendo «Non farti strane idee... Sto solo giocando... Mi sei simpatico!»
«Posso fare una telefonata?» chiesi mentre la vedevo scomparire dietro una porta scorrevole.7

https://www.facebook.com/pages/Fuga-nella-follia/764325343658590?fref=ts

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1105217

Nessun commento:

Posta un commento